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Roma Team - Virtus Pomezia 3 - 2

Roma Team

Formazione: Pignatelli, Romaniello, Patricelli, Proietti, Ceciarelli, Goruppi, Ferro, Menichelli (cap), Pasquini, Santoro, Serra.

A disposizione: Conti, Arrigoni, Cherubini, Gregorini, Moroni, Pilosu, Polizzy.

Soffrire, gioire, soffrire, gioire. Non siamo impazziti ma basterebbero queste due parole ripetute a riassumere un incontro come quello di domenica mattina. Soffrire perché per metà del primo tempo siamo in difficoltà per la prestanza fisica (tutti 1994) e la buona disposizione in campo degli avversari, gioire perché i nostri ragazzi resistono e rispondono con un ottimo calcio e segnata la prima rete riescono a portarsi in vantaggio fino al tre a zero, soffrire di nuovo perché restiamo in dieci e patiamo fino alla fine per conservare il vantaggio, la gioia finale quindi per la vittoria nonostante la parziale rimonta della Virtus Pomezia che segna due volte.

 

Ma veniamo alla cronaca.

Come scritto l'inizio è difficile, i nostri avversari che si presentano con il miglior attacco del torneo vanno alla conclusione per due volte nei primi 15 minuti chiamando Pignatelli a difficili parate. La nostra prima vera conclusione in porta è al 15º appunto quando una punizione di Serra dalla destra è deviata con difficoltà in angolo dal portiere dei nostri avversari. Battiamo tre angoli ma con una ripartenza centrale è il numero 10 della Virtus che dopo una prepotente azione personale
chiama in nostro estremo difensore ad un ennesimo grande intervento, pochi minuti ed il risultato è salvato ancora una volta da Pignatelli (di certo il migliore in campo fino a qui).

Dopo la mezzora Santoro calcia dai 25 metri ma la conclusione è alta poi dopo pochi minuti il gol che cambia la partita: capitan Menichelli chiude nel migliore dei modi una delle azioni che la squadra nonostante le difficoltà comunque costruisce, stop di destro e tiro con il sinistro per una conclusione che si infila alla destra dell'incolpevole portiere.

I ragazzi capiscono che è bene insistere subito, Serra conclude da sinistra ma il tiro è parato, Ferro su lancio di Proietti salta come spesso gli riesce il suo avversario diretto ma solo davanti all'estremo
difensore si fa ribattere il tiro.

Si chiude così il primo tempo.

Ad inizio ripresa il mister della Virtus Pomezia che siede sulla panchina da soli 15 giorni ma che tiene in campo la squadra con un buon 4-4-2, tenta il tutto per tutto dando via a numerose sostituzioni.
Continuiamo a costruire buoni azioni, dopo un tiro di Proietti è ancora Ferro che su lancio di Patricelli saltato l'uomo centra per la conclusione di Menichelli dalla destra che esce di poco.

Il nostro numero sette è scatenato e al 55º con una azione personale batte il portiere con un sinistro angolato. Due a zero. Ma non pensate che il gol lo appaghi, anzi esaltato dalla rete dopo
cinque minuti  sfrutta l'ennesimo lancio sulla fascia sinistra elude l'avversario e sul fondo entra in area, ne salta un secondo e tira, il portiere si salva ma il piu veloce ad arrivare al centro dell'area è
Proietti che dal basso verso l'alto insacca per il tre a zero.

Ora l'avversario, conspevole di aver disputato un buon primo tempo  ma sotto di tre gol sbanda e solo il loro portiere salva prima su Romaniello che dopo una perentoria discesa vede il suo tiro deviato in angolo, poi Pilosu che ha sostituito uno stremato e generoso Pasquini, sale in cattedra con ottime giocate e lancia Proietti che sbaglia l'occasione per la doppietta personale. Doppietta sfiorata anche da Ferro che batte una punizione da sinistra direttamente in porta.
Altre sostituzioni per la Virtus Pomezia che non si arrende alle quali Mister Lemme risponde con Arrigoni per Serra.

Al 65º  dopo una ribattuta della nostra difesa con un tiro dai trenta metri all'incrocio dei pali ecco il gol che riaccende le speranze degli ospiti e costa a Pignatelli la prima ammonizione per proteste,
considerava in fuorigioco attivo un avversario che gli impediva la vista sulla conclusione.
I nostri avversari tentano di sfruttare il momento e quando il nostro portiere uscito a valanga sul loro attaccante è da questo scalciato mentre ha la palla tra le mani a terra si accende un breve parapiglia che costa a Pignatelli la seconda ammonizione per la reazione che avrebbe dovuto evitare e che ci lascia in dieci.

Di certo al nostro Mister Lemme non manca la capacità tattica e sostituito Ferro con Conti che va tra i pali sostituisce Goruppi con Gregorini più fresco e sempre battagliero e rinforza il centrocampo
togliendo dalla mischia Santoro sostituito da Cherubini rimasto in panchina perché non al meglio per la botta rimediata nel recupero di mercoledì a Ostiantica ma pronto a dare una mano (anzi una gamba visto che l'altra è malconcia !).

Tutto sembra non bastare quando al minuto 85 su azione confusa in area arriva il loro secondo gol e mancano ancora circa dieci minuti tra tempo regolamentare e recupero per espulsione e cambi. Cambi che continuano con Menichelli che lascia per Polizzy e Ferro per Moroni.

Tutto si decide negli ultimi contropiedi, ne fallisce uno la Virtus Pomezia, ne sbagliamo due noi prima non lanciando Arrigoni che macina la fascia sinistra permettendogli di presentarsi davanti al portiere da solo e poi con Pilosu che ci arriva dopo una bella azione personale e calcia di pochissimo a lato.

Ma torniamo da dove eravamo partiti, è il momento di nuovo della gioia quando arriva il triplice fischio che porta altri tre punti pesanti perché meritati ed ottenuti contro un ottimo avversario.

D.C.